torna all'home page mercoledì 7 marzo 2007


La dichiarazione dei redditi - MODELLO 730

Il modello 730 è una dichiarazione dei redditi semplificata che può essere utilizzata dai lavoratori dipendenti e i pensionati, usufruendo dell'assistenza e consulenza fornita dal CAAF.

Possono utilizzare il modello 730:

  • Lavoratori dipendenti e Pensionati;
  • Soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (Trattamento di integrazione salariale, l'indennità di mobilità, ecc.);
  • Soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • Giudici costituzionali, Parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  • Soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
  • Produttori agricoli se esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta (Modello 770 semplificato e ordinario), Irap e Iva.
Il modello 730 può essere utilizzato anche da coloro che devono presentare la dichiarazione per conto di persone incapaci o minori, se per questi contribuenti ne ricorrono le condizioni.

I redditi che è possibile dichiarare attraverso il modello 730 sono:

  • redditi di lavoro dipendente o pensione, redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • alcune tipologie di redditi di capitale;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA;
  • alcuni redditi assoggettabili a tassazione separata.
Non possono invece utilizzare il modello 730:

  • soggetti titolari di Partita IVA (compresi gli imprenditori agricoli non esonerati dall'obbligo di presentare la dichiarazione Iva e i venditori porta a porta)
  • residenti all'estero,
  • soggetti che posseggono redditi diversi da quelli sopra indicati,
  • contribuenti deceduti.
I VANTAGGI del modello 730

Il modello 730 è più semplice da compilare, il contribuente non deve effettuare complicati calcoli in quanto sarà il caaf a provvedere alla liquidazione delle imposte.
A differenza del modello Unico, il modello 730 può essere presentato in forma CONGIUNTA, cioè una dichiarazione che unisce i risultati finali delle due dichiarazioni singole dei coniugi (il calcolo delle imposte viene comunque fatto separatamente) per ottenere un solo rimborso o una sola trattenuta (eventualmente si compensano debiti e crediti di imposta tra i coniugi). Il contribuente non deve recarsi in banca o all'ufficio postale nel caso in cui risulti un'imposta da versare all'erario, perché tale importo gli sarà trattenuto direttamente in busta paga o sulla pensione. Anche con il modello 730 è possibile usufruire della rateizzazione dell'imposta.

Inoltre il CAAF appone il visto di conformità che garantisce la correttezza dei dati esposti in dichiarazione ed è prevista la copertura assicurativa per i danni arrecati da eventuali errori di compilazione.

Per questo motivo il contribuente deve esibire tutta la documentazione che gli viene richiesta anche nel caso in cui il modello sia autocompilato.

I compiti del CAAF

Il CAAF assiste il contribuente nella predisposizione del modello 730 fornendo tutte le informazioni necessarie per la corretta compilazione, invia la comunicazione al sostituto d'imposta e la dichiarazione all'Amministrazione Finanziaria.

Il modello 730 già debitamente e correttamente compilato con relativa documentazione verrà elaborato e trasmesso dal CAAF come un normale modello 730. Il servizio è gratuito.

La Documentazione da presentare:

  • dichiarazione dei redditi dell'anno precedente
  • codice fiscale del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico
  • visure catastali o atti notarili per redditi da terreni o fabbricati (proprietà, usufrutto o possesso)
  • contratti di locazione
  • documentazione attestante il credito d'imposta per riacquisto della "prima casa"
  • redditi da lavoro dipendente e assimilati, da pensione e diversi (CUD e ogni altra certificazione delle ritenute subite e dei relativi redditi)
  • acconti ed crediti di imposta di anni precedenti: mod. F24 pagati ed eventuale modello UNICO
Spese sanitarie:

  • fatture o ricevute relative a prestazioni mediche, chirurgiche, protesi sanitarie, analisi di laboratorio ecc. con prescrizione del medico curante ove previsto dalla normativa
  • ticket su Farmaci acquistati con prescrizione medica (anche omeopatici): fotocopia prescrizione medica; scontrino della farmacia
  • Farmaci acquistati senza prescrizione medica (anche omeopatici): scontrino della farmacia
  • spese per portatori di handicap: fatture o ricevute fiscali e certificazione relativa al riconoscimento dell'handicap da parte di una commissione medica pubblica.
Interessi passivi:

  • interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale o altri immobili, ristrutturazione e costruzione abitazione principale: contratto di acquisto dell'immobile e contratto di mutuo; fatture del notaio e dell'intermediario; attestazioni di pagamento degli oneri tributari e accessori; ricevute quietanzate della banca relative alle rate del mutuo da pagare.
Premi di assicurazione:

  • assicurazione vita e infortuni sottoscritti o rinnovati entro il 31/12/2000: Attestazione dell'Assicurazione oppure quietanza di pagamento del premio e contratto di assicurazione
  • assicurazione, stipulate dopo il 01/01/2001, aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente superiore al 5%, di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani: Attestazione dell'Assicurazione oppure quietanza di pagamento del premio e contratto d'assicurazione
Altri Oneri detraibili:

  • spese per la frequenza di scuole superiori o università: ricevute di versamento
  • spese funebri: fatture o ricevute fiscali
  • erogazioni liberali a ONLUS: ricevute di pagamento
  • spese veterinarie: fatture o ricevute
  • spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio per i quali spetta la detrazione del 41% o 36%: tutta la documentazione relativa al sostenimento della spesa e al riconoscimento del diritto (comunicazione al Centro operativo di Pescara, fatture e bonifici).
ONERI DEDUCIBILI:

  • contributi previdenziali, obbligatori o per collaboratori familiari, Contributo al Servizio Sanitario Nazionale (CSSN) sulle polizze auto-moto: ricevute o quietanza di pagamento
  • assegno periodico per il coniuge separato o divorziato: ricevute di versamento; sentenza di separazione o divorzio e codice fiscale del coniuge separato che percepisce l'assegno
  • contributi per forme pensionistiche complementari e individuali: certificazione rilasciata dal fondo di previdenza
  • documentazione attestante il pagamento delle spese di assistenza personale sottoscritta dal percettore della somma